Bologna, 07 ottobre 2009 – Sono
Alessandro
Bastia,
Stefania Marchesini e
Giorgia
Panfili i tre tirocinanti apripista del progetto “Praticantato
in Tribunale” (la Convenzione era stata sottoscritta lo
scorso 27 maggio 2009, e oggi prende il via concretamente). Hanno
rispettivamente 23, 25 e 30 anni, i primi due sono specializzandi
in Direzione Aziendale ed Economia e Professioni all’Alma
Mater, la terza è fresca di laurea magistrale in Direzione
Aziendale. Tutti quanti svolgono l’attività di praticantato
prevista per l’abilitazione all’Esame di Stato per
diventare Dottori Commercialisti (tutti e tre sono iscritti al
Registro Praticanti dell’Ordine bolognese), e continueranno
a farlo.
L’esperienza formativa che si prospetta
per loro, infatti, rappresenta un’opportunità concreta
per l’inserimento nel mondo del lavoro, un tirocinio
specifico, prezioso e “pionieristico” per chi desidera
diventare curatore fallimentare o seguire in termini di consulenza
le aziende, soprattutto in periodi caratterizzati da ciclicità.
Sono i
primi tirocinanti in Italia ad avere la possibilità
di lavorare a stretto contatto con i magistrati. Selezionati
dopo un attento esame dei documenti e dei relativi curricula,
Bastia, Marchesini e Panfili sono stati assegnati rispettivamente
ai Giudici Pasquale Liccardo, Maurizio Atzori e Michele Guernelli,
tutti operanti nelle sezioni fallimentari del Tribunale di Bologna.
Il loro percorso formativo inizierà fattivamente lunedì 12 ottobre
2009. I loro tutor sono proprio i professionisti degli studi che
li ospitano, curatori fallimentari: rispettivamente Nicola Artese,
Andrea Ferri e Massimo Salvatori. Tale tirocinio sarà riconosciuto
dal Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti
Contabili di Bologna, per il tempo prestato, al fine del completamento
della pratica e del rilascio del relativo certificato. Non solo,
il praticantato sarà riconosciuto dall’Alma Mater Studiorum –
Università di Bologna ai fini del tirocinio curricolare previsto
dai Corsi di Laurea Magistrali della Facoltà di Economia presieduta
da Gianluca Fiorentini. L’impegno sarà di 5 ore al giorno (dalle
8.30 alle 13.30), 5 giorni alla settimana, per 12 mesi (sono previste
agevolazioni in termini di flessibilità per i praticanti che debbano
dare esami o manifestino necessità di studio per il conseguimento
della Laurea Magistrale nei tempi prestabiliti).
L’accordo prevede che 7 praticanti prestino la loro attività nell’annata
2009/2010. Altre tre domande, presentate alla Commissione tirocini
della Facoltà di Economia e al Consiglio dell’Ordine dei Dottori
Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna, sono in corso
di valutazione.
Una vera novità nel sistema.
“Il programma di tirocinio è preparato da una commissione
costituita dal presidente del Tribunale, dal presidente dell’Ordine
Professionale e dal preside della facoltà di Economia o
da loro delegati – specifica
Gianfranco Tomassoli,
presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli
esperti Contabili di Bologna -: si tratta di un’opportunità
formativa di grande valore per i nostri giovani, che così
possono approfondire una tematica professionalizzante”.
“E’ la prima esperienza sul campo di tal genere in
Italia – dice il presidente del Tribunale di Bologna
Francesco
Scutellari – e la valenza è forte sia per
i giovani dottori commercialisti che si avvicinano alla materia
sia per gli uffici giudiziari che potranno trarre vantaggio dalle
conoscenze tecnico-scientifiche e dall’entusiasmo dei praticanti.
Nell’arco di 5/10 anni confidiamo nell’opportunità
di avere un’equipe di professionisti specializzati e qualificati
in questo ambito”.
I praticanti, durante il primo mese di tirocinio, dovranno redigere
un diario che sintetizzi le attività effettivamente svolte
e le difficoltà incontrate, così da definire un
decalogo del percorso formativo ancora più utile ed efficace.
“Ci aspettiamo di vedere le procedure sotto un nuovo punto
di vista, complementare a quello che fino ad oggi abbiamo studiato
e messo in pratica”, dicono all’unisono i tre praticanti.
Alla presentazione ufficiale dei primi tre praticanti erano presenti
il Presidente del Tribunale Francesco Scutellari, il presidente
dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
di Bologna Gianfranco Tomassoli, Giuseppe Colonna, Presidente
della 4^ sezione civile del Tribunale di Bologna, Laura Gualandi,
docente della Facoltà di Economia dell’Alma Mater
bolognese in rappresentanza del preside Gianluca Fiorentini, la
dottoressa Mirella Bompadre, referente della Commissione Diritto
Concorsuale e Funzioni Giudiziarie dell’Odcec Bologna, i
tre tutor dei tirocinanti.
Di seguito, il mansionario delle attivita’ che svolgera’ il singolo
praticante dottore commercialista ed esperto contabile in affiancamento
al magistrato e presso la cancelleria fallimentare:
- Analisi delle istanze di fallimento
- L’istanza di fallimento: aspetti pratici ed applicativi
nell’ambito dei servizi di cancelleria
- modalità per la presentazione dei ricorsi volti ad ottenere
la sentenza dichiarativa di fallimento
- sintesi delle operazioni
da compiersi nel corso dell’istruttoria pre fallimentare: verifica
dell’assolvimento dell’onere probatorio da parte del creditore
istante (ultimo comma art. 15)
- verifica della sussistenza dei requisiti di fallibilita’ ex art.
15 l.f. nel caso di costituzione del debitore
-  Analisi della eventuale documentazione integrativa
richiesta dal Giudice in virtu’ dei suoi poteri istruttori
- Assistenza alla cancelleria per la predisposizione
dei fascicoli necessari all’ udienza in camera di consiglio
per l’istruttoria prefallimentare e per la dichiarazione di
fallimento.
- La sentenza dichiarativa di fallimento (art.
16-17 l.f.): comunicazion ed operazioni successive espletate
dalla cancelleria in seguito all’emissione della sentenza dichiarativa
di fallimento
- Decreto di archiviazione e successivi incombenti
della cancelleria
- Analisi delle insinuazioni al passivo del fallimento (art.
93 l.f.)
-   Attività volta a coadiuvare la Cancelleria
fallimentare in ogni necessario adempimento atto alla  formazione
dei fascicoli delle insinuazioni
- insinuazioni al passivo ordinarie
insinuazioni tardive
- Verifica delle formalità del ricorso e della regolarita’ dei
documenti allegati
- esame domande di insinuazione al passivo affiancando il Magistrato
fallimentare nel controllo del progetto di stato passivo reso
dal Curatore ex art. 95,96 l.f. con elaborazione dello stato passivo
esecutivo
- verifica della sussistenza dei crediti ammessi e della loro
opponibilita’ al fallimento
assistenza all’udienza di verifica dello stato passivo e) esame
delle opposizioni allo stato passivo
- Esame delle istanze presentate dal Curatore con particolare
riferimento alla relazione ex art. 33 l.f. e al programma di liquidazione
Attività volta a coadiuvare la Cancelleria fallimentare in ogni
necessario adempimento atto alla formazione dei fascicoli con
l’archiviazione delle istanze e degli atti relativi alla procedura
- mandati di pagamento modalità di rilascio, conservazione e rendicontazione
con gli Istituti di credito
Assistenza all’udienza per esame del rendiconto
Esame delle osservazioni al piano di riparto: ordine di distribuzione
delle somme, ordine dei privilegi - creditori irreperibili (art.117
legge fall.)
- Altre procedure concorsuali - Assistenza al Magistrato
ed alla Cancelleria Fallimentare nell’istruttoria pre fallimentare
e fasi successive
Esame della domanda di ammissione alla procedura di concordato
preventivo
Forma del ricorso
Organi del procedimento
Effetti della sentenza di omologazione
Esame della domanda di amministrazione controllata
Presupposti Il decreto di ammissione
Effetti dell’ammissione e approvazione della proposta
Conversione del fallimento in concordato fallimentare
La liquidazione coatta amministrativa: esame dello stato passivo
- Attività volta a coadiuvare la cancelleria e l’ufficio vendite
Giudiziarie ed a presenziare alle aste di vendita di compendi aziendali,
mobiliari ed immobiliari
- Assistenza alle attività di Cancellerie della sezione
fallimentare
- Cancelleria del ruolo generale
Competenza ed attività Registro delle istanze di fallimento
Competenza per il rilascio dei certificati
Raccolta sentenze originali
- Registro delle prenotazione a debito. Pagamento delle
spese giustizia. Rendicontazione con Equitalia Polis spa.
- Cancelleria del Dirigente della sezione fallimentare
- Cancelleria delle procedure fallimentari e prefallimentari
Richiesta chiarimenti da parte del Giudice delegato o del
tribunale
Rilascio copie ed esami degli atti
- Contenzioso fallimentare
Registro a ruolo generale dei fallimenti
Scheda fallimento dichiarato
Verbale di deposito somma
- Informatizzazione dei registri di cancelleria.
- Interoperabilità con in curatori.
- Trasmissione telematica al Registro delle Imprese.
Il praticante
non potra’ partecipare alle udienze in Camera di Consiglio