| Praticantato
in Tribunale. Firmata la convenzione tra Ordine dei Dottori Commercialisti
e degli Esperti Contabili, Alma Mater e Giustizia
L’accordo è fatto. I praticanti dottori commercialisti
di Bologna iscritti al secondo e al terzo anno dell’omonimo registro
potranno effettuare il tirocinio prestando la propria attività presso
le sezioni civili ordinarie del Tribunale di Bologna. Tale tirocinio
sarà riconosciuto dal Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti
e degli esperti Contabili di Bologna, per il tempo prestato, al
fine del completamento della pratica e del rilascio del relativo
certificato. Non solo, il praticantato sarà riconosciuto dall’Alma
Mater Studiorum – Università di Bologna ai fini del tirocinio curricolare
previsto dal Corso di Laurea Magistrale in Economia e Professione.
Una vera novità nel sistema.
I giovani ammissibili sono sei, in ragione del fatto che sono tanti
i giudici della sezione fallimentare del Tribunale di Bologna. Il
praticante dottore commercialista che intende svolgere il periodo
di formazione presso detti uffici giudiziari deve farne domanda
alla Commissione tirocini della Facoltà di Economia o, se non studente,
al Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti Contabili.
“Il programma di tirocinio verrà preparato da una commissione
costituita dal presidente del Tribunale, dal presidente dell’Ordine
professionale e dal preside della facoltà di Economia o da loro
delegati – specifica Gianfranco Tomassoli,
presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti
Contabili di Bologna -: si tratta di un’opportunità formativa
di grande valore per i nostri giovani, che così potranno approfondire
una tematica professionalizzante”.
“E’ il primo accordo del genere in Italia – dice il presidente
del Tribunale di Bologna Francesco Scutellari –e
la valenza è forte sia per i giovani dottori commercialisti che
si avvicinano alla materia sia per gli uffici giudiziari che potranno
trarre vantaggio dalle conoscenze tecnico-scientifiche dei praticanti”.
L’iniziativa è sostenuta anche da Gianluca Fiorentini, preside della
Facoltà di Economia dell’ateneo bolognese. I tre si sono ritrovati
il 27 maggio 2009 alle 17.30 al Tribunale di Bologna per firmare
l’accordo |